Il territorio
Alla base di tutto rimane il legame con Roverè Veronese e con la Lessinia.
Il paesaggio non è soltanto lo sfondo dell’attività, ma ne è una parte fondamentale. Prati, boschi, fiori spontanei e cambiamenti stagionali influenzano la vita degli alveari e rendono ogni annata diversa dalla precedente.
È proprio questo rapporto continuo tra api, territorio e persone a raccontare meglio La Tana della Sengia Rossa: un piccolo mondo in cui l’apicoltura diventa un modo per prendersi cura della natura e, allo stesso tempo, imparare qualcosa da essa.
Attività olistica che nasce dalle api
Non è necessario conoscere l’apicoltura.
L’esperienza nasce proprio dalla curiosità e dalla possibilità di avvicinarsi alle api in modo diverso, protetto e rispettoso.
Gli incontri possono diventare momenti di ascolto, respirazione, meditazione e attività olistiche, individuali o di gruppo, adattati alle diverse età e alle persone che vi partecipano.
Fermarsi. Ascoltare. Respirare.
All’interno dello spazio dedicato alle api è possibile lasciarsi avvolgere dai suoni, dai profumi e dalle sensazioni dell’alveare. Il ronzio continuo delle api diventa un sottofondo naturale all’ascolto e al rilassamento, mentre l’ambiente circostante invita semplicemente a fermarsi e ad essere presenti.